mercoledì 28 gennaio 2015

Feet on ground, heart in hand, facing forward, be yourself

Oggi pomeriggio, frugando nei meandri della mia borsa, è saltata fuori una lettera che avevo scritto qualche tempo fa. Scritto ma mai inviato.

Vorrei poter dire che la lettura di quella lettera a distanza di tempo mi abbia sconvolta, che mi abbia lasciato senza parole o senza fiato.. ma non è andata proprio così.

Ho letto tutto con la freddezza (più o meno) di chi cerca di archiviare e allontanarsi da qualcosa, con la certezza però che dentro a quelle parole avrei rincontrato me. Me di qualche mese fa.
E ne sono rimasta sorpresa.
Molto positivamente colpita.

..perché dentro a quelle parole c'ero io.. ma non un'io trasfigurata o in crisi o.. molto diversa da quella che sono ora. No. C'ero semplicemente io. Come sono, come ero e come sarò.

E vi assicuro che, a trent'anni, questa è una certezza non da poco :-) che gratifica e solleva l'animo..

non il sapere che non si cambierà mai o che si resterà per sempre immobili e uguali a sè stessi, non è l'immobilità che cerco per me..
bensì sapere che nel profondo del nostro io ci sono dei caratteri. Ci sono delle linee guida che ci accompagnano per lo più per tutta la vita. Ci sono dei modi di essere, dei modi di vedere il mondo e relazionarsi ad esso e agli altri che ci terranno compagnia per sempre.

Preso coscienza di ciò, ogni volta che crederò di essere cambiata profondamente, ogni volta che mi sentirò peggio o semplicemente più stanca.. saprò che rileggere quelle parole, scritte ma fortunatamente mai arrivate a destinazione, mi darà conforto. E mi farà trovare la soluzione ai miei problemi, il sollievo alla mia angoscia.. nel guardarmi dentro.. nel riscoprire chi sono veramente.. over and over again.


"Feet on ground, heart in hand, facing forward, be yourself"


"Good Mother"

I've got money in my pocket
I like the color of my hair
I've got a friend who loves me
Got a house, I've got a car
I've got a good mother
and her voice is what keeps me here

Feet on ground
Heart in hand
Facing forward
Be yourself
I've never wanted anything
No I've, no I've, I've never wanted anything
so bad...so bad

Cardboard masks of all the people
I've been
thrown out with all the rusted, tangled
dented God Damned miseries
You could say I'm hard to hold
But if you knew me you'd know
I've got a good father
And his strength is what makes me cry

Feet on ground
Heart in hand
Facing forward
Be yourself
I've never wanted anything
No I've, no I've, I've never
wanted anything so bad...
so bad

I've got money in my pocket
I like the color of my hair
I've got a friend who loves me
Got a house, I've got a car
I've got a good mother
and her voice is what keeps me here

Feet on ground
Heart in hand
Facing forward
Be yourself

Heart in hand
Feet on ground
Facing forward
Be yourself
just be yourself
just be yourself

Feet on ground
Heart in hand
Feet on ground
Heart in hand




martedì 27 gennaio 2015

si riparte..

..e così si riparte :-)

nuovo viaggio,
nuovi treni da prendere,
nuovi orizzonti da esplorare.

Amici da incontrare,
giorni da vivere.

E mi piace. Mi piace un casino, e non vedo l'ora di viverli!
di rincontrare quegli amici.. magari davanti a un buon piatto o davanti a una pinta di birra.
Non vedo l'ora di rilassarmi e stare con persone che so che mi voglio bene. So che tengono a me.

Non vedo l'ora di reincrociare quegli sguardi dolci e pieni d'affetto.
Perchè quell'affetto è tutto ciò di cui ho bisogno, è il balsamo dell'anima.

È lo sguardo di chi mi dice: "prenditi cura di te, pensa a te!"
Lo sguardo di chi mi vuole bene e mi sta vicino senza interessi particolari, ma semplicemente perché mi apprezza come persona.

E non c'è cosa più bella per me.
Non c'è regalo più grande che io possa ricevere.

Passerà, lo so, e presto tornerò ad essere fiduciosa nell'intero genere umano..
ma per il momento lasciatemi da sola.. con i miei Amici.
È tutto quello che chiedo.


martedì 20 gennaio 2015

Pronti per Ubuntu Touch!

Dunque dunque dunque!
ho appena concluso un bell'affare - mi sono appena comprata uno smartphone top di gamma a livello hardware e, ovviamente, ne sono molto soddisfatta..
ma non per il fatto di aver acquistato un telefono top di gamma..
o per le modifiche che vorrei apportare..
per le configurazioni particolari che potrei sperimentare o cose così..
NO!
io sono felice perché così posso provare Linux su un altro dei miei device :-)

..tutto è pronto per Ubuntu Touch!
..e muoviti DHL!

Non servono tante parole di più


lunedì 19 gennaio 2015

venerdì 16 gennaio 2015

Sono un'umanista (che io sia maledetta per il mio brutto vizio di andare a ruota libera e poi cercare un titolo per recuperare il misfatto)

Cucinare è zen.
Cantare è zen.
Passeggiare è zen.
Il silenzio è zen.
Il silenzio condiviso con qualcuno a cui vuoi bene è zen.

Ecco, quando trovi qualcuno con cui riesci a stare lunghi momenti in amichevole silenzio, tienitelo stretto.
Perché stare in silenzio in questo caso non significa isolarsi, non significa semplicemente pensare ognuno ai fatti propri, non significa solo relax. Ma significa chiudere gli occhi e abbandonarsi al mondo con la consapevolezza che la persona che abbiamo vicino c'è e ci sarà sempre per noi. Rilassarsi percependo, accanto a noi, la presenza di qualcuno che vuole il nostro bene. E il suo bene, come un'onda calda ci accarezza, ci tranquillizza e ci fa sentire coccolati. Perché non c'è cosa che l'essere umano, anche quello più misantropo, desideri di più al mondo se non essere apprezzati per quello che si è, essere amati.

Anche il terrorista. Anche il ladro. Anche l'assassino.

Per quanto fredda possa essere la loro mente, per quanti calcoli possano fare, non riusciranno mai e poi mai a fare i conti con l'infinita dolcezza che si sprigiona da un altro essere vivente.. che lo ama.

Oh com'è complicato l'animo umano - non basterebbero milioni di vite e milioni di anni per comprenderne totalmente le dinamiche, le sfumature e le passioni. Ed è esattamente per questo che lo trovo così affascinante. La ricerca infinita.

giovedì 15 gennaio 2015

Intolleranze

La cosa che tollero ancora di meno rispetto alla gente che frena in salita sono gli ipocriti!

The thing that really makes me mad, apart from the drivers who brake going uphill, is the hypocrites!

La chose que vraiment me dérange, plus des conducteurs qui frein pendant qu'il montent, sone les hypocrites!


..perché sia più chiaro possibile..